
A CHI È RIVOLTO
Al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) eletto o designato
ai sensi degli artt. 47-50 del D.Lgs. 81/2008 nelle aziende che occupano
da 15 a 50 lavoratori.
In questa fascia dimensionale l'art. 37 comma 11 del D.Lgs. 81/2008 e il
D.M. 16 gennaio 1997 prevedono un obbligo di aggiornamento periodico
annuale di 4 ore. È una soglia intermedia: meno gravosa delle 8 ore
annuali previste per le aziende oltre i 50 dipendenti, ma comunque vincolante
e ricorrente, perché il legislatore ha riconosciuto che il RLS opera in un
contesto in continua evoluzione e ha bisogno di rimanere allineato sui
cambiamenti normativi, tecnici e organizzativi che incidono sulla salute e
sicurezza nei luoghi di lavoro.
PERCHÉ IL RLS HA UN AGGIORNAMENTO DIVERSO DAGLI ALTRI
Quasi tutte le altre figure della prevenzione (lavoratori, preposti,
dirigenti, datori di lavoro, RSPP/ASPP, DL-RSPP) hanno aggiornamenti
quinquennali o biennali. Il RLS no: ha aggiornamenti annuali. La ragione
è strutturale.
Il RLS è il ponte tra i lavoratori che vivono il rischio sulla propria
pelle e il sistema aziendale che lo gestisce. Partecipa alla riunione
periodica annuale ex art. 35, formula osservazioni sul DVR e sui piani di
formazione, è consultato preventivamente sulle scelte rilevanti per la
sicurezza, può ricevere copia del DVR e del registro infortuni. Per fare
tutto questo in modo utile, ha bisogno di una manutenzione cognitiva
ravvicinata: ogni anno deve sapere cosa è cambiato e cosa portare al tavolo
della riunione successiva.
COSA TRATTA
Il corso copre le aree previste dal D.M. 16 gennaio 1997 art. 2 per la
formazione del RLS, con focus operativo sull'aggiornamento annuale e
sulla concreta funzione rappresentativa nelle aziende di dimensione
intermedia (15-50 lavoratori), dove tipicamente non esiste ancora una
funzione SSL strutturata interna e il RLS ha quindi un ruolo di interlocuzione
diretta con il Datore di Lavoro o il DL-RSPP.
- Evoluzione normativa dell'ultimo anno: modifiche al D.Lgs. 81/2008 e
decreti collegati, recepimento di direttive UE recenti, novità
dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (che ha ridefinito la
formazione di lavoratori, preposti, dirigenti, DL e RSPP/ASPP — tutti
interlocutori del RLS).
- Aggiornamento sulla valutazione dei rischi: novità sui rischi
tradizionali (chimico-REACH-CLP, fisico, biologico, ergonomico) e sui
rischi emergenti (stress lavoro-correlato secondo la metodologia INAIL
aggiornata, differenze di genere, età e provenienza geografica, smart
working e lavoro agile, intelligenza artificiale nei processi
produttivi).
- Sicurezza dei macchinari: il nuovo Regolamento UE 2023/1230 che
sostituisce la Direttiva Macchine 2006/42/CE, marcatura CE, fascicolo
tecnico, dichiarazione di conformità — cosa il RLS può guardare per
capire se una macchina nuova è davvero a posto.
- Gestione delle emergenze e antincendio: aggiornamento del DM 02/09/2021,
evoluzione dei DPI di terza categoria, prove di evacuazione e ruolo del
RLS nell'osservazione critica dei piani di emergenza.
- Casi pratici e prassi ispettiva: analisi di sentenze e verbali ispettivi
recenti che mostrano come Ispettorato Nazionale del Lavoro e ASL stanno
oggi guardando alla consultazione del RLS, alla riunione periodica, alle
osservazioni sul DVR. Cosa fa la differenza tra un RLS "decorativo" e un
RLS che svolge davvero la sua funzione.
- Strumenti operativi: come si prepara una riunione periodica utile, come
si formulano osservazioni scritte al DVR, come si gestisce il diritto
di accesso alle informazioni e ai documenti, come si interagisce con il
Medico Competente e con il Servizio di Prevenzione e Protezione.
COME È STRUTTURATO
Due moduli e-learning fruibili in modalità asincrona, ciascuno della
durata di 2 ore. Ogni modulo alterna lezioni audio-narrate con slide
professionali, schede normative testuali, quiz intermedi e casi studio
applicati a scenari reali di aziende italiane di dimensione intermedia
(15-50 dipendenti).
Tracciamento SCORM completo: tempi di permanenza, avanzamento per slide,
punteggi quiz, tutto certificabile e ispezionabile in caso di verifica
ASL o Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Verifica finale: test di apprendimento con minimo 10 domande a risposta
multipla; per il superamento occorre rispondere correttamente ad almeno
il 70% delle domande.
COSA OTTIENI
Attestato di Aggiornamento per Rappresentante dei Lavoratori per la
Sicurezza, conforme al D.Lgs. 81/2008 art. 37 c. 10-11 e al D.M. 16
gennaio 1997 art. 2, dimensionato sulla soglia 15-50 lavoratori (4 ore
annuali). Valido su tutto il territorio nazionale per l'anno formativo
in corso.
PREREQUISITI
Essere stato eletto o designato come Rappresentante dei Lavoratori per
la Sicurezza ai sensi degli artt. 47-50 del D.Lgs. 81/2008, e aver
completato il corso base RLS di 32 ore previsto dal D.M. 16 gennaio 1997
art. 2 (o equivalente formazione svolta secondo la contrattazione
collettiva applicabile, il cui credito è generalmente riconosciuto).
Connessione internet stabile, dispositivo con audio (PC, tablet o
smartphone), nessuna competenza tecnica preliminare richiesta per la
fruizione della piattaforma.
NOTA SULLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
Alcuni Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro prevedono per il RLS
durate di aggiornamento superiori al minimo legale, modalità specifiche
di erogazione o contenuti aggiuntivi. Si raccomanda al lavoratore e al
datore di lavoro di verificare il CCNL applicabile prima dell'iscrizione,
per accertarsi che le 4 ore annuali siano sufficienti o se sia necessario
integrare con ulteriore formazione.