
A CHI È RIVOLTO
A tutti gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) designati
ai sensi dell'art. 31 del D.Lgs. 81/2008 che hanno completato i Moduli A e B
del proprio percorso formativo e devono adempiere all'obbligo di aggiornamento
quinquennale di 20 ore previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Il corso vale anche per ASPP con qualifica acquisita ai sensi dell'accordo
07/07/2016, il cui credito formativo è integralmente riconosciuto.
PERCHÉ FARLO
L'ASPP non è un ruolo "fissato" al momento della prima formazione. Il D.Lgs.
81/08 chiede aggiornamento continuo perché cambiano i rischi (introduzione
dell'AI nei processi, nuove sostanze, nuovi macchinari, nuove modalità di
lavoro come smart working e gig economy), cambia la normativa tecnica (nuove
norme UNI, nuove direttive UE recepite, nuove sentenze di Cassazione che
ridefiniscono la responsabilità del SPP) e cambiano gli strumenti di gestione
(software DVR, near-miss reporting digitale, audit SSL integrati ISO 45001).
Senza aggiornamento, il rischio non è solo amministrativo: è di fornire al
Datore di Lavoro consulenza basata su una fotografia obsoleta del rischio reale.
COSA TRATTA — LE 7 AREE TEMATICHE
Il percorso copre le sette macro-aree previste per l'aggiornamento RSPP/ASPP:
- Evoluzione normativa e giurisprudenziale: nuovi obblighi del datore di
lavoro, recenti pronunce di Cassazione Penale Sez. IV sulla colpa specifica,
responsabilità del SPP come consulente tecnico.
- Aggiornamento sulla valutazione dei rischi: rischi emergenti (rischio
biologico post-pandemia, esposizione a campi elettromagnetici, microclima
e cambiamento climatico nei luoghi di lavoro outdoor), metodologie di
valutazione aggiornate.
- Rischio chimico e cancerogeno-mutageno: aggiornamento Regolamento REACH e
CLP, nuove sostanze in Allegato XLII e XLIII, valori limite TLV-TWA rivisti.
- Rischio fisico e da movimentazione: nuove edizioni ISO 11228 per la
movimentazione manuale carichi, aggiornamento UNI EN ISO 11226 per le
posture incongrue, esposizione a rumore e vibrazioni.
- Sicurezza dei macchinari e attrezzature: Regolamento Macchine 2023/1230
in sostituzione della Direttiva 2006/42/CE, marcatura CE, fascicolo tecnico.
- Gestione delle emergenze e DPI: aggiornamento DM 02/09/2021 sui criteri
generali di sicurezza antincendio, evoluzione dei DPI di terza categoria.
- Stress lavoro-correlato e benessere organizzativo: metodologia INAIL
aggiornata, integrazione con la valutazione del rischio diversità di genere,
età e provenienza geografica.
COME È STRUTTURATO
Sette moduli e-learning fruibili in modalità asincrona, ciascuno della durata
di circa 3 ore. Ogni modulo alterna lezioni audio-narrate con slide
professionali, schede normative testuali, quiz intermedi a fine di ogni unità
e casi studio applicati tratti da contenziosi reali e da audit aziendali.
Tracciamento SCORM completo: tempi di permanenza, avanzamento per slide,
punteggi quiz, tutto certificabile e ispezionabile.
Verifica finale: test di apprendimento con minimo 10 domande a risposta
multipla; per il superamento occorre rispondere correttamente ad almeno il
70% delle domande.
COSA OTTIENI
Attestato di Aggiornamento ASPP conforme al D.Lgs. 81/2008 e all'Accordo
Stato-Regioni 17/04/2025, valido su tutto il territorio nazionale, che
adempie integralmente all'obbligo formativo quinquennale di 20 ore.
PREREQUISITI
Qualifica ASPP attiva (Modulo A 28h + Modulo B di settore già completati ai
sensi dell'ASR vigente o dell'accordo 07/07/2016). Connessione internet
stabile e dispositivo con audio. Nessuna competenza tecnica preliminare
richiesta per la fruizione della piattaforma.